China Eastern Airlines, Università Roma Tre e Università Nankai promuovono il dialogo tra Cina ed Europa su trasporti aerei, turismo e scambi culturali

Il 24 luglio 2026 si è svolto presso l’Università Roma Tre il “Forum sugli scambi culturali tra Europa e Cina: dal turismo al trasporto”, accompagnato da un seminario dedicato alla collaborazione tra università e mondo produttivo. L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente da China Eastern Airlines, dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e dal Centro di Studi sulla Cina e l’Asia Orientale dell’Università Roma Tre, nonché dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e dal Centro di Studi sulle Aree e i Paesi dell’Università Nankai di Tianjin.

L’evento ha riunito oltre quaranta rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale provenienti da Cina, Italia e Germania. Tra i partecipanti, sia in presenza che online, figuravano Luo Jin, Ministro consigliere per gli Affari economico-commerciali dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia; Federico Roberto Antonelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino; Chen Jianyang, Direttore Ufficio Nazionale del Turismo Cinese a Roma; Luo Hongbo, Presidente dell’Associazione Cinese di Studi sull’Italia e professoressa presso l’Istituto di Studi Europei, Accademia Cinese delle Scienze Sociali; He Yuhua, Direttore Generale delle sedi di Roma della China Eastern Airlines, insieme a rappresentanti di China Eastern Airlines e della filiale romana della Bank of Communications; Simone Trecca, Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre; e Yan Guodong, Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e Direttore del Centro di Area Studies dell’Università Nankai. Hanno inoltre partecipato numerosi esperti, studiosi e studenti provenienti da diverse università cinesi, italiane e tedesche.

I lavori si sono concentrati sulle prospettive della cooperazione sino-europea nei settori del trasporto aereo, del turismo, della ricerca e degli scambi culturali.

Cooperazione istituzionale e nuove prospettive per i collegamenti tra Cina e Italia

La sessione inaugurale è stata moderata da Chiara Romagnoli, vicedirettrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e direttrice del Centro di Studi sulla Cina e l’Asia Orientale dell’Università Roma Tre. Durante la sessione, illustri ospiti provenienti dai settori istituzionale, industriale e accademico hanno delineato le tendenze e le prospettive generali della cooperazione internazionale nel settore del trasporto aereo, illustrando ai partecipanti la forte spinta propulsiva della cooperazione sino-italiana in questo ambito.

Chiara Romagnoli, vicedirettrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e direttrice del CSDC

Nel suo videomessaggio, Federico Roberto Antonelli ha sottolineato il ruolo della cultura e del turismo nel rafforzamento delle relazioni tra Italia e Cina, evidenziando il contributo delle recenti misure di facilitazione dei visti e auspicando un ulteriore sviluppo dei collegamenti aerei tra i due Paesi.

Federico Antonelli, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino

Chen Jianyang ha ricordato come l’ampliamento dell’apertura internazionale della Cina e le politiche di semplificazione dell’ingresso nel Paese stiano favorendo la crescita dei flussi turistici. Ha inoltre evidenziato il grande potenziale della cooperazione tra Italia e Cina, due Paesi accomunati da un ricco patrimonio storico e culturale, e il ruolo strategico dell’espansione della rete dei collegamenti aerei.

Nel suo intervento, Luo Hongbo ha osservato che, nell’attuale contesto internazionale, i collegamenti aerei e turistici costituiscono uno strumento fondamentale per favorire la conoscenza reciproca, consolidare la fiducia tra i Paesi e sostenere gli scambi economici e culturali.

Intervento online di Luo Hongbo, Presidente dell’Associazione Cinese di Studi sull’Italia e professoressa presso l’Istituto di Studi Europei, Accademia Cinese delle Scienze Sociali

Simone Trecca ha richiamato il ruolo delle università nella promozione del dialogo interculturale, sottolineando come lo studio delle lingue e delle culture straniere contribuisca a superare stereotipi e incomprensioni, mentre la ricerca scientifica offre nuovi strumenti per approfondire il confronto tra realtà culturali diverse.

Simone Trecca, Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre

Yan Guodong ha infine ricordato come il corso di laurea in lingua italiana dell’ateneo sia nato con l’obiettivo di sostenere gli scambi economici, sociali e culturali tra Cina e Italia. Ha inoltre ribadito l’impegno dell’Università Nankai a rafforzare la collaborazione con l’Università Roma Tre e con altri atenei italiani, promuovendo nuovi progetti di cooperazione accademica e culturale.

Yan Guodong, Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e Direttore del Centro di Area Studies dell’Università Nankai

Ricerca e innovazione per il futuro del turismo tra Cina ed Europa

La sessione scientifica, moderata da Yang Lin, direttrice del Dipartimento di italiano della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e vicedirettrice del Centro di Area Studies dell’Università Nankai, ha riunito studiosi di Cina, Italia e Germania per un confronto sulle trasformazioni del mercato del trasporto aereo e del turismo tra Cina ed Europa.

Yang Lin, direttrice del Dipartimento di italiano della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere e vicedirettrice del Centro di Area Studies dell’Università Nankai

Stefano De Cantis, professore di Economia, Management e Statistica dell’Università di Palermo, ha illustrato, sulla base dei dati della Banca d’Italia, la ripresa dei flussi turistici tra Italia e Cina, evidenziando la crescita dei visitatori cinesi e le differenze nei modelli di viaggio, nella stagionalità, nella spesa e nella durata dei soggiorni.

Stefano De Cantis, professore di Economia, Management e Statistica dell’Università di Palermo

Nel suo intervento online, Yu Haibo, professoressa associata della Facoltà di Turismo e Gestione dei Servizi dell’Università Nankai, ha evidenziato come le nuove generazioni privilegino sempre più forme di turismo esperienziale e immersivo, orientate alla scoperta degli stili di vita locali piuttosto che alla semplice visita delle principali attrazioni.

Intervento online di Yu Haibo, professoressa associata della Facoltà di Turismo e Gestione dei Servizi dell’Università Nankai

Ganna Demydyuk, professoressa dell’Università di Scienze Applicate di Bremerhaven, ha posto l’accento sull’importanza dell’esperienza complessiva del viaggio, osservando che servizi aeroportuali efficienti, una comunicazione chiara e un’accoglienza di qualità incidono in modo significativo sulla soddisfazione dei passeggeri e sulla competitività delle compagnie aeree.

Intervento online di Ganna Demydyuk, professoressa dell’Università di Scienze Applicate di Bremerhaven

Nel suo intervento, Barbara Antonucci, ricercatrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, ha analizzato l’esperienza dei turisti cinesi in Italia, evidenziando come la maggior parte appartenga alle generazioni dei Millennials e della Generazione Z e prediliga i viaggi individuali. Tra le principali criticità ha indicato la disponibilità di informazioni, i servizi digitali e le barriere linguistiche, sottolineando l’importanza di investire nella formazione degli operatori e nella comunicazione digitale per migliorare l’accoglienza e favorire la fidelizzazione dei visitatori.

Intervento online di Barbara Antonucci, ricercatrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre

A concludere la sessione è stata Lisa Bergamini, customer manager della sede romana di China Eastern Airlines, che ha presentato la rete di collegamenti della compagnia in Italia, illustrando i principali servizi offerti ai passeggeri, tra cui la business class, il Wi-Fi gratuito a bordo e le soluzioni integrate aereo-ferrovia e aereo-autobus. Ha inoltre ribadito l’impegno della compagnia a investire nella qualità dei servizi per offrire un’esperienza di viaggio sempre più completa.

Lisa Bergamini, customer manager della sede romana di China Eastern Airlines

Al via il progetto di ricerca “Nuove tendenze della cooperazione tra Italia e Cina nei settori dell’aviazione e del turismo”

Nel 2026 ricorrono il 40º anniversario dell’avvio dei collegamenti aerei tra Cina e Italia e il 15º anniversario della rotta Shanghai-Roma operata da China Eastern Airlines. In questo contesto è stato presentato il progetto di ricerca “Nuove tendenze della cooperazione tra Italia e Cina nei settori dell’aviazione e del turismo”, promosso congiuntamente dall’Università Nankai, dall’Università Roma Tre e dall’Università di Palermo.

Il gruppo di ricerca analizzerà l’evoluzione del mercato aeronautico tra i due Paesi, le nuove forme di integrazione tra turismo e cultura e le prospettive degli scambi culturali internazionali, con l’obiettivo di fornire strumenti di analisi e proposte a sostegno della cooperazione tra Italia e Cina.

Nel corso della presentazione del progetto, Yang Lin, Chiara Romagnoli e Stefano De Cantis, in rappresentanza del gruppo di ricerca congiunto, hanno illustrato gli obiettivi, i contenuti e le principali linee di sviluppo del rapporto.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione ormai consolidato tra China Eastern Airlines, l’Università Nankai e gli atenei italiani. Per la terza volta, l’Università Nankai coordinerà la redazione del rapporto sul versante cinese.

Nel 2020, in occasione del cinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, China Eastern Airlines aveva promosso, insieme all’Università Nankai, alla LUISS e alla Scuola Superiore Sant’Anna, un rapporto di ricerca multilingue dedicato al ruolo della cooperazione nel settore dell’aviazione civile per lo sviluppo del turismo culturale tra i due Paesi. Nel 2022 era seguito un secondo studio, realizzato con l’Università Nankai e la Scuola Superiore Sant’Anna, dedicato al contributo della ristorazione di bordo alla diffusione della cultura gastronomica italiana e cinese nell’ambito dell’Anno della Cultura e del Turismo Cina-Italia.

Il nuovo progetto rappresenta la naturale prosecuzione di questo percorso di ricerca e conferma l’impegno dei partner nel promuovere la collaborazione tra università, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dei collegamenti tra Italia e Cina e favorire gli scambi culturali tra i due Paesi.

In definitiva, l’evento ha offerto un’importante occasione di confronto tra istituzioni, università e imprese sui temi della mobilità internazionale, del turismo e della cooperazione accademica. Attraverso il dialogo tra ricerca e mondo produttivo, l’iniziativa ha contribuito a delineare nuove prospettive per lo sviluppo delle relazioni tra Italia, Cina ed Europa e a rafforzare la collaborazione tra i partner coinvolti.

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